Musica Rinascimentale Da Scaricare

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Indicato da: Michele Musica antica. Immagini, quindi lo scaricamento non è immediato.

Medievale / rinascimentale

Early music. Download one by one.

Indicato da: Giuseppe. Il lavoro di questi compositori poneva le basi per lo sviluppo di quella che sarebbe stata la teoria dell' armonia. Verso la fine del Quattrocento, la musica sacra polifonica era divenuta molto complessa, come attestano i lavori di Johannes Ockeghem e Jacob Obrecht in una maniera che riflette con analogie affascinanti la pittura dello stesso periodo.

Le complessità dei canoni quattrocenteschi furono progressivamente abbandonate dai fiamminghi in favore dell'imitazione a due e tre voci fino ad arrivare a sei voci reali e con l'inserimento di sezioni in omofonia che sottolineavano i punti salienti della composizione. La musica sacra medioevale[ modifica modifica wikitesto ] Lo stesso argomento in dettaglio: Canto gregoriano.

Nel Cristianesimo ebbe grande diffusione il canto, perché lo stesso "Cristo" veniva descritto come un cantore insieme ai suoi discepoli: "E dopo aver cantato l'inno uscirono verso il monte degli Ulivi Mt 26, A questo stile, che dominava la maggior parte della messa, si sovrappose col tempo un secondo stile, riservato inizialmente ai momenti di maggiore enfasi quali l'offertorio, in cui un solista intonava il testo facendo variare liberamente l'intonazione all'interno di una stessa sillaba in uno stile detto melismatico.

La trasmissione della musica avveniva a questo punto per tradizione orale, e attraverso scuole di canto, la cui presenza presso i maggiori centri di culto è attestata fino dal IV secolo. Oltre alla scuola di provenienza, è probabile che anche l'improvvisazione e l'abilità del singolo cantore determinassero in larga parte la musica d'uso liturgico. Agli inizi del VI secolo , esistevano in Occidente diverse aree liturgiche europee, ognuna con un proprio rito consolidato, associato ad uno specifico cantus planus, ovvero un tipo di canto liturgico monodico tra i principali, ricordiamo il rito vetero-romano, il rito ambrosiano a Milano , il rito visigotico-mozarabico in Spagna , il rito celtico nelle isole britanniche, il rito gallicano in Francia , il rito Aquileiese nell'Italia orientale, il rito Beneventano nell'Italia meridionale.

La tradizione vuole che alla fine di questo secolo, sotto il papato di Gregorio Magno - si sia avuta la spinta decisiva all'unificazione dei riti e della musica ad essi soggiacente.