Scaricare Tesi Carcinoma Cervice Uterina

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TESI SPERIMENTALE: Diffusion-Weighted MRI 3T nella valutazione di pazienti con carcinoma dell'endometrio e della cervice uterina: confronto con FDG. Frayle Salamanca, Helena () HPV e carcinoma della cervice uterina. [Tesi di È stato condotto anche uno studio di valutazione della prevalenza tipo-​specifica in carcinomi invasivi della cervice uterina. Statistiche Download - Aggiungi a RefWorks Data di deposito della tesi: 30 Gennaio “Quali sono le conoscenze sul tema della prevenzione primaria e secondaria del carcinoma della cervice uterina in una popolazione di giovani donne tra i. Conoscenze inerenti il tumore alla cervice uterina nelle giovani donne: un'​indagine esplorativa. Borra, Arianna () Non-commercial. Download (​kB). dichiarano che ancora oggi c'è poca conoscenza, la mia tesi avrà come obiettivo quello di Più di 40 tipi interessano l'epitelio anogenitale (cervice uterina o collo dell' utero, carcinoma cervicale (tumore dell' utero), essendo responsabili.

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Le url contenute in alcuni riferimenti sono raggiungibili cliccando sul link alla fine della citazione Vai! Il risultato dipende dalla formattazione della citazione. Classification of papillomaviruses. Specific interaction between HPV E1-E4 and cytokeratins results in collapse of the epithelial cell intermediate filament network. Papillomavirus E1 proteins: form, function, and features. Virus Genes.

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Tumore della cervice uterina: Caratteristiche, sintomi e stadiazione

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Tumore cervice uterina: Un esempio di progetto educativo

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Gli studi precedenti sul tipo istologico e sul grado di differenziazione, sono piuttosto vecchi e sono perlopiù basti sul follow-up clinico delle pazienti.

Conoscenze inerenti il tumore alla cervice uterina nelle giovani donne : un'indagine esplorativa

In molti casi forniscono dati contrastanti. Alcuni studi hanno mostrato un aumento significativo delle recidive locali ed una riduzione significativa della sopravvivenza, sia complessiva OS che libera da malattia DFS negli adenocarcinomi e nei carcinomi adenosquamosi rispetto ai carcinomi squamosi []. Gli adenocarcinomi sono stati associati con una maggiore propensione alle metastasi, sia linfonodali che peritoneali, nonché ad una resistenza alla radioterapia [].

Tuttavia altri lavori 7 non hanno mostrato differenze nei tassi di ricorrenza o nella sopravvivenza. Uno studio sembra favorire tale ipotesi mostrando un aumento delle recidive locali [52], altri gruppi hanno descritto un andamento generalmente più favorevole [53,54].

Come è noto, gli adenocarcinomi della cervice uterina hanno un vastissimo spettro differenziativo che varia da forme talmente differenziate da non sembrare maligne a forme completamente de- differenziate. La possibilità di una origine secondaria è considerata talmente rara da essere scotomizzata portando a trattamenti non adeguati con compromissione della prognosi. La presenza di metastasi alla cervice uterina è un evento molto raro [56, 57]. Nella grande maggioranza dei casi, il coinvolgimento secondario avviene attraverso una diffusione diretta di tumori alla cervice uterina [58] Tuttavia, è stato anche riferito che molti tumori umani inclusi l'ovaio, la mammella, lo stomaco, la cistifellea, il pancreas, il polmone e diversi tipi di linfoma possono raramente dare metastasi alla cervice uterina attraverso la via ematogena[].

Dal punto di vista istopatologico, un attento esame delle caratteristiche morfologiche e la selezione di un apposito pannello di immunoistochimica sono necessari per riconoscere la natura secondaria ed identificare, se possibile, il sito di origine.

Nel corso degli anni sono stati proposti più di venti metodi di graduazione e nessuno di questi è ritenuto completamente convincente. Attualmente sono tre i sistemi di graduazione del carcinoma squamoso più utilizzati: il Broder, il Reagan e lo Stendall [66,67].

Il Broder è stato introdotto nel per i carcinomi squamosi del labbro ed originariamente prevedeva quattro gradi. Tale sistema è stato semplificato a tre gradi da Warren nel Il sistema di Reagan prevede sempre tre gradi ed è basato sulle dimensioni delle cellule e sulla capacità di cheratinizzare.

Inizialmente validato da una buona correlazione con la prognosi poi caduto in disuso per la complessità e la scarsa riproducibilità.